AW 2019-20 ARMENIA

For the Autumn Winter 2019-20 ANNAGIULIA FIRENZE takes inspiration by Armenia, a country full of culture and history mostly unknown.

Thanks to “The Color of Pomegranates”, the art film written and directed by Sergei Parajanov, a poetic treatment of the life of 18th century Armenian poet and troubadour Sayat-Nova, a scenario opens up about this country and its art.

The movie celebrates the survival of Armenian culture in face of oppression and persecution, “There are specific images that are highly charged — blood-red juice spilling from a cut pomegranate into a cloth and forming a stain in the shape of the boundaries of the ancient Kingdom of Armenia; dyers lifting hanks of wool out of vats in the colours of the national flag.”                                                      

ANNAGIULIA FIRENZE’s team started a cooperation with an Armenian graphic design studio so to create a real and innovative pattern fil rouge of the collection: their “birds alphabet”.

The palette is a perfect match between casual and timeless colors like delicate panna, deep green, navy blue, tabacco brown and chocolate and notes of feminine ones like girly pink and red cerise.

Satin for “must have” looks, soft mohair for perfect coats, unmissable velvet raglan or kimono shape, pure cashmere knitwear and eco-fur, one of the new entries of the season.

Lace detail become even more the signature of the brand: delicate bottoms lined with it and ton sur ton or in contrast ramage.

Stylish accessories like eco-fur and mohair headbands and gloves, satin and velvet padded ones with the chance to add golden or silver monograms.

As usual, the title of the “Armenia” collection is inspired by Joan Thiele’s same name song.

Per la Collezione Autunno Inverno 2019-2020 ANNAGIULIA FIRENZE prende ispirazione dall’Armenia, uno stato pieno di cultura e storia quasi sconosciuta per molti.

Grazie a “Il Colore del Melograno”, l’art film scritto e diretto da Sergei Parajanov, si apre uno scenario su questo paese e la sua arte tramite una visione poetica della vita in Armenia del trovatore Sayat-Nova nel 18 secolo.

Immagini statiche tese alla suggestione e all’evocazione emotiva dello spettatore, realizzate attraverso l’utilizzo di allegorie, fantasie surrealiste e ambientazioni oniriche e accompagnate da musiche tipiche del folklore armeno.

L’uso di colori accesi e immagini simboliche ricorre nel film: in una delle prime scene il succo rosso sangue di un melograno sgocciola su un canovaccio creando una macchia la cui forma richiama i confini dell’antica Armenia maggiore. Successivamente, tintori sollevano matasse di lana da tinozze con i colori della bandiera armena. Parajanov ha affermato di essersi ispirato “ai manoscritti miniati armeni.

Il team ANNAGIULIA FIRENZE ha iniziato una collaborazione con uno studio grafico Armeno così da creare una reale e concreta sinergia che si mostra nella fantasia, tema e fil rouge di collezione, caratterizzata dal loro alfabeto con gli uccelli.

La palette è un match perfetto di colori tra casual e senza tempo come il delicato panna, verde foresta, blu navy, tabacco e cioccolato e note di femminilità con il dolce rosa e rosso ciliegia.

Satin per i look “must have”, soffice mohair per i cappotti, immancabile velluto raglan o a kimono, puro cashmere a maglia ed eco-pelliccia, una delle new entry della stagione.

I dettagli in pizzo diventano ancora più la firma del brand, in tono su tono o in contrasto, sia applicati a ramage sugli abiti che utilizzati come doppiature ai tessuti per foderare i bottoni.

Accessori stilosi come fasce, turbanti e guanti in seta, eco-pelliccia e mohair, cerchietti bombati in raso e velluto conla possibilità di personalizzare con le iniziali in oro e argento su richiesta.

Come ogni Collezione, la nuova Autunno Inverno “Armenia” prende il titolo dall’omonima canzone di Joan Thiele.